Gli editori abbracciano l'iPad, ma una rivoluzione è improbabile

Kioskea il giovedì 28 gennaio 2010 alle 11:11:24


NEW YORK (Reuters) - Gli editori di libri prevedono che il nuovissimo iPad di Apple possa spingere l'interesse alla lettura online, anche se gli esperti dubitano che il tablet possa immediatamente rivoluzionare l'editoria elettronica, come invece ha fatto l'iPod per la musica.
Presentando ieri sera il nuovo dispositivo, l'ad di Apple Steve Jobs ha fatto la dimostrazione di una nuova libreria digitale e un'applicazione, iBooks, nello sforzo di reinventare il modo in cui i libri vengono letti e invitare i lettori ad acquistare e leggere più facilmente i libri online.
I più grandi editori, come Penguin di Pearson , HarperCollins di News Corp, Hachette Book Group di Lagardere e Simon & Schuster MacMillan di Cbs Corp. , che offriranno i loro libri attraverso il nuovo lettore, non hanno discusso i termini dell'accordo con Apple, ma hanno detto di sperare che possa portare gli e-reader più all'interno del mercato tradizionale.
Secondo le statistiche diffuse dall'International Digital Publishing Forum, i ricavi all'ingrosso dalle vendite di e-book negli Usa sono quasi triplicati nel terzo trimestre del 2009 a 46,5 milioni di dollari da 13,9 milioni dello stesso periodo del 2008.
L'iPad, che parte da una tariffa base di 499 dollari, è un tablet sottilissimo con uno schermo touchscreen da 9,7 pollici. Concorrerà con altri e-reader come Kindle di Amazon, attualmente venduto a 259 dollari e il dispositivo Nook di Barnes and Noble.
"Lo amiamo, Apple fa sempre bene e ora hanno aggiunto i libri al loro repertorio", spiega Adam Rothberg, portavoce di Simon & Schuster. "Da una prospettiva editoriale, questa è una grande cosa".
Diverse case editrici hanno detto che il nuovo negozio iBook di Apple e e il suo zoccolo duro di clienti in tutto il mondo grazie all'iPod e a iTunes, fanno pensare a un'immediata espansione anche del nuovo lettore.
"Avere i nostri libri facilmente disponibili attraverso il suo negozio ci permetterà di ampliare il modo di raggiungere i nostri autori e connettersi con nuovi lettori", spiega John Makinson, AD di Penguin.
Durante la presentazione, Jobs ha mostrato il negozio iBook, il cui design include uno "scaffale di libri" virtuale che mostra le copertine dei libri scelti. Ha anche fatto vedere come i lettori possono cambiare il font dei libri che stanno leggendo.
"Ti puoi letteralmente portare in giro migliaia di libri", ha detto, mostrando anche come leggere quotidiani, guardare film e giocare ai videogame.
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