WASHINGTON (Reuters) - Il capo della Federal Reserve Ben Bernanke è tra le centinaia di vittime di un giro di furti di identità che ha rubato oltre 2,1 milioni di dollari da consumatori e istituzioni finanziarie in tutti gli Stati Uniti.
Lo scrive la rivista Newsweek sul proprio sito Web.
Il capo della banca centrale Usa e sua moglie sono rientrati tra le vittime dopo che il portafoglio della donna, con all'interno documenti personali, è stato rubato in un bar nell'agosto 2008, scrive Newsweek citando alcuni documenti depositati in tribunale.
Qualcuno ha iniziato a incassare assegni dal conto corrente della famiglia Bernanke e il crimine è diventato parte di una più ampia indagine federale già in corso sui furti di identità.
L'obiettivo erano i membri di un giro nazionale che usava una combinazione di furti vecchia maniera e frodi high-tech per saccheggiare i conti correnti di ignare vittime, scrive ancora Newsweek.
L'indagine dei servizi segreti e dalla polizia postale è culminata negli ultimi mesi con una serie di arresti e incriminazioni da parte dei magistrati federali in Virginia.
In una dichiarazione a Newsweek, Bernanke ha detto che il furto di identità è un grave crimine che colpisce milioni di americani ogni anno.
© 2009 Reuters