Regolarizzazione colf e badanti: modulo online spiega come fare
Kioskea il lunedì 10 agosto 2009 alle 17:48:26
MILANO (Reuters) - Niente graduatorie a tempo né quote d'ingresso, le domande presentate il 30 settembre avranno le stesse possibilità di ammissione di quelle presentate il 1 settembre, la compilazione e l'invio del modulo on line sono completamente gratuiti. Questi alcuni dei punti con i quali da oggi online sul sito del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (http://www.lavoro.gov.it) vengono spiegate in un modulo le modalità per la regolarizzazione di colf e badanti.
Il documento ricorda tra l'altro che in caso di mancata presentazione della documentazione, o di documentazione priva dei requisiti previsti dalla legge, la domanda verrà rifiutata. E che in caso di irricevibilità, archiviazione o rigetto delle domande di emersione, il contributo previsto di 500 euro non sarà restituito.
"La presentazione della dichiarazione di emersione comporta la rinuncia alla richiesta di nulla osta al lavoro subordinato già presentata per il lavoratore attraverso la programmazione dei flussi di ingresso 2007/2008", dice il modulo, ricordando anche che i procedimenti penali ed amministrativi relativi alla violazione delle norme sull'ingresso e soggiorno nel territorio nazionale sono sospesi dall'entrata in vigore del provvedimento fino alla conclusione del procedimento. Mentre la sottoscrizione del contratto di soggiorno, congiuntamente alla comunicazione obbligatoria di assunzione all'Inps, ed il rilascio del permesso di soggiorno "comportano, per il datore di lavoro e per il lavoratore extracomunitario, l'estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi".
"Con la firma congiunta dei Ministri del Welfare e dell'Interno e la conseguente pubblicazione della relativa circolare, si completa la disciplina del processo di emersione e regolarizzazione selettiva dei rapporti di lavoro di colf e badanti", afferma in una dichiarazione di commento il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi.
Il provvedimento di regolarizzazione accompagna la nuova "disciplina repressiva della clandestinità", dice ancora Sacconi.
"Il suo carattere selettivo corrisponde a criteri di integrazione nella nostra comunità sulla base delle caratteristiche del mercato del lavoro, nel quale tutte le altre tipologie lavorative sono, a causa della crisi, soggette a forte contrazione dei rapporto di lavoro e delle ore lavorate", ha aggiunto il ministro nella nota.
© 2009 Reuters