Introduzione
Cos'è GParted?
GParted è un editor di partizioni libero e gratuito. Permette di fare tutto quello che un editor di partizione permette in generale: creare, formattare, eliminare e spostare delle partizioni sul vostro disco duro.
Qual'è il principale interesse nell'utilizzare GParted?
Modificare le proprie partizioni manualmente, è possibile organizzare il vostro disco nella maniera più estetica e pulita in vista della creazione di un multiboot o di altre partizioni di stoccaggio.
Dove possiamo trovare GParted?
Scaricate
Live CD GParted che vi permette di avviare unicamente GParted per modificare le vostre partizioni.
Bisognerà in seguito masterizzare il CD ISO come è spiegato in questo tutorial:
Masterizzare un'immagine ISO.
GParted è ugualmente integrato su certe distribuzioni Linux che funzionano in Live CD, come Ubuntu.
È situato nel menù "Sistema" > "Amministrazione" > "Editor di partizioni".
Come utilizzare GParted ?
Prenderemo dunque l'esempio attuale di un disco duro contenete Windows e completamente formattato in NTFS, sul quale vorremmo creare altre partizioni predestinate a ricevere una o più distribuzioni linux.
Attenzione! È altamente raccomandato di deframmentare la partizione di Windows prima di iniziare a modificare le partizioni con Gparted.
Due deframmenti successivi sono l'ideale per prevenire la perdita di dati quando si spostano o si ridimensiona la partizione.
Noterete nel menu sopra il grafico della partizione NTFS, le seguenti funzioni:
- Nuovo (Per creare una nuova partizione)
- Eliminare (Per eliminare una nuova partizione)
- Ridimensionare/Spostare (Per ridimensionare o o spostare una partizione)
- Copiare/Incollare (Per copiare la totalità di una partizione verso un luogo libero sul disco)
- Annullare (Per annullare i cambiamenti previsti)
- Applicare (Per convalidare tutti i cambiamenti e cominciare il partizionmento)
Ridurre la partizione NTFS
Selezionare la partizione NTFS con l'aiuto del vostro mous e cliccate su ridimensionare/spostare ».
In seguito, definite la nuova dimensione con l'aiuto del vostro cursore digitando l'estremità destra:
Convalidare e selezionare « applicare »
Creare una nuova partizione
Selezionare lo spazio « non-allocato » e cliccare su « nuovo »
Crearci una partizione estesa:
Convalidare e applicare le modifiche. Ecco il vostro disco dopo questa operazione:
Ora selezionate lo spazio libero all'interno della partizione estesa e creare una nuova partizione logica (ad esempio EXT3 per Linux).
È possibile ridurre le dimensioni di questa nuova partizione al fine di fornire spazio per un'altra partizione logica
Convalidate e applicate i cambiamenti
Ora selezionate lo spazio rimanente e createci una nuova partizione logica, prevedete questa volta di lasciare dello spazio per la partizione « swap » di linux (partizione di scambio)
Convalidate e applicate i cambiamenti
Non vi resta che selezionare lo spazio libero restante e di crearci una nuova partizione logica « linux swap »
Convalidate e applicate i cambiamenti.
Ecco a cosa assomiglia il vostro disco:
Questo è pronto a ricevere due distribuzioni di Linux, che verranno messi sul vostro disco rigido in maniera organizzata ;)
Astuzia supplementare specifica per i creatori di multiboot
Il disco è ora predisposto per il multiboot, vi sono offerte le seguenti possibilità:
- Installare le distribuzioni di linux piazzando sull'MBR l'uno dopo l'altro (hd0).
- Installare le distribuzioni linux piazzando grub all'inizio di ciascuno di questi.
Ecco un metodo, iniziale, di scelta della partizione al momento dell'installazione, inseguito, di mettere GRUB all'inizio di questo.
Al momento del partizionamento dell'installazione (ubuntu), scegliete "manuale"
Si avrà quindi un elenco delle partizioni che si sono create:
Selezionate la parte destinata a editare il punto di montaggio:
Scegliete la radice « / » in quanto il vostro swap sarà comune alle due distribuzioni linux. In seguito proseguite....
Installare Grub sulla radice della partizione Linux
All'ultima pagina dell'installazione, cliccate sull'icona « avanti ». Qui potrete definire l'indirizzo d'installazione del GRUB. In questo caso di figura, la partizione la partition HDA7 è la partizione d'installazione. Questo si traduce in (HD0,6) per GRUB (primo disco, settima partizione).
Bisogna sapere che GRUB conta i dischi e le partizioni a partire da zero. Ciononostante, da Mandriva 2008 e Ubuntu 8.04, il linguaggio di GRUB è semplificato: il nome delle partizioni al momento della scelta del posizionamento di questo è identico al nome delle partizioni d'origine.
I seguito, sarà possibile creare i link verso queste differenti partizioni con l'aiuto di [ GAG(graphical bootloader)] link in allestimento o di
EasyBCD su Vista
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