Come utilizzare efficacemente i motori di ricerca?
Se Internet rappresenta una massa d'informazione colossale, potrebbe essere fastidioso trovare le informazioni che cercate.
Tuttavia, è possibile ottimizzare le proprie applicazioni per ottenere dei risultati più precisi.
Allo stesso modo, se Google domina il mercato italiano, non è il solo ed altri rimedi possono essere più efficaci a seconda di ciò che si desidera.
Ben scegliere il proprio motore di ricerca
- In effetti, in più dei grandi motori di ricerca generalisti Google, Yahoo, Msn Search, esiste un gran numero di utility specializzate su certi soggetti. Queste utility più precise propongono dunque dei risultati mirati e un'ottimizzazione effettiva.
- I meta motori possono anche essere una soluzione. Funzionano richiedendo a più motori di ricerca nello stesso tempo e offrendo un più grande numero di risposte traendone vantaggio dai differenti robot. Citiamo per esempi Citons: clusty.com, [www.zewol.net zewol.net] o ancora polymeta.com.
- Per le ricerche internazionali un gesto semplice potrebbe aprire numerose porte: effettuare le proprie ricerche a partire dal motore dedicato al paese identificato: google.de per la Germania per esempio
Come funziona un motore di ricerca?
Conoscere le basi del funzionamento di un motore di ricerca potrebbe essere interessante per poterlo utilizzare al meglio. I robot dei motori selezionano e classificano miliardi di pagine Web durante una richiesta. Numerose impostazioni sono dunque prese in conto.
- La presenza della parola chiave nella pagina: evidentemente è il primo criterio. La classificazione si differenzia seconso la presenza della parole nell'URL, nel titolo della pagina, la sua posizione nella pagina ma anche come si presenta: sottolineata, in grassetto, e la sua reiterazione.
- Meta tag: sono dei campi invisibili nel codice della pagina creati dai webmaster che mirano a migliorare l'indicizzazione delle loro pagine dai motori di ricerca. Tuttavia, questo metodo è meno preso in considerazione dal robot.
- La popolarità della pagina: il robot analizza anche il numero di link in entrata e in uscita della pagina. Più link puntano alla pagina e più questa sarà vista come popolare da parte del robot e migliore sarà la sua posizione.
Questi criteri vengono detti
in the page, cioè che riguardano il contenuto della pagina. Al fine di perfezionare la loro posizione, i robot utilizzano ugualmente dei critero
off the page, che questi ne prendono in considerazione l'uso fatto dagli utenti della pagina.
Il robot analizza dunque la pertinenza dei risultati che fornisce per una richiesta data calcolando il tempo passato dall'utilizzatore sulla pagina proposta dal motore di ricerca ed il suo ritorno o non indietro verso la pagina dei risultati.
I risultati proposti dai motori di ricerca sono dunque soggetti ad un'equazione ceh prende in conto tutti questi parametri.
Scegliere bene le parole chiave
I motori sono dei semplici robot. Non parlano la nostra lingua e non possiedono uno spirito di sintesi. Conviene dunque ben riflettere alle parole chiave da inserire prima di inserire quello che ci passa prima per la testa poiché se il rapporto tra di loro potrebbe sembrarvi evidente non è il caso per tutti i robot.
- Gerarchizzare le proprie parole chiave:
- Parole chiave « larghe » : sono parole che coprono vasti settori come il commercio, il cinema, arte, musica ... Solo che apportano un grande numero di risposte molto diverse e quindi inefficaci.
- Parole chiave « profonde » : consentono di specializzare la richiesta puntando un campo in particolare della parola chiave larga. Se ne possono inserire diverse e ottenere dei risultati precisi. Possono essere per esempio date, luoghi, sub-generi...
- Parole chiave « escluse » : quando si ricerca si può escludere una parola che potrebbe indurre il robot in errore ed apportare dei risultati non pertinenti. Per questo è sufficiente fare precedere la parola da un segno - (meno).
- Esempio per una ricerca sui vostri concorrenti:
Parola chiave larga: impresa
Parole chiave profonde : immobile, pittura, Firenze
Parola chiave vietata : artigiano
Si tratta di ricercare delle imprese edili, specializzate in pittura, nella provincia di Firenze escludendo gli artigiani.
La sintassi
Perdere un po' di tempo nel selezionare le proprie parole chiave è molto efficace, questo però non è sufficiente rispetto al numero possibile di risposte. Abbiamo già visto come escludere una parola da una ricerca ma molte altra opzioni sono disponibili.
- Forzare a ricercare più parole chiave nella stessa pagina: inserendo più parole chiave nel motore semplicemente separate da uno spazio, il robot fa apparire come risultato le pagine contenenti l'una o l'altra parola. Per chiedere ai robot dei risultati contenenti le due parole è sufficiente farle precedere dal segno + conservando uno spazio tra di esse.
Esempio: per ricercare politica e Italia nella stessa pagina:
+politica +italia
- Ricercare una frase: se sperate che più parole appaiano in maniera contigua, bisogna mettere tra virgolette l'espressione.
Esempio : per cercare vendita a distanza:
« vendita a distanza »
- Ricerca complessa: per effettuare una ricerca ben precisa, si possono moltiplicare le indicazioni.
Esempio per cercare un fornitore d'accesso Internet a parte Alice:
« provider di servizi » +Internet -Alice
Nuovi motori di ricerca
Google non ha preoccupazioni, ma la concorrenza si sviluppa sempre più giocando su diversi terreni: precisioni, personalizzazioni, servizi supplementari,... Eccovi ciò che c'è in più per farvi guadagnare del tempo e della precisione nelle vostre ricerche.
Exalead
I risultati appaiono sotto forma di miniature di anteprime dei siti. A destra, una casella vi permette di precisare la vostra ricerca. Le opzioni sono numerose: specificare il tipo di file, il tipo di sito, i luogo ospitante. Punto negativo: i risultati non sono sempre pertinenti.
Yahoo Italia
È il motore più prossimo a Google in termini di ergonomia. I risultati sono numerosi e ben presenti. È possibile personalizzarli selezionando una serie di moduli. Punto negativo: i risultati non sono pertinenti come quelli di Google
Nota: L'articolo originale è stato scritto da
jRégisG contribuente di
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