Webmastering - Ergonomia di un sito web

Nozione di ergonomia

L'ergonomia è l'uso di conoscenze scientifiche relative all'uomo (psicologia, fisiologia, medicina) allo scopo di migliorare il suo ambiente di lavoro. L'ergonomia si caratterizza generalmente per due componenti :

  • L'efficacia, che consiste nell'adottare delle soluzioni appropriate di utilizzazione di un prodotto, oltre al buon senso dell'ideatore :
  • L'utilizzabilità, che segna l'adeguatezza alle capacità dell'utente. Si suddivide in :
    • confort di utilizzo, che consiste nel ridurre al massimo la fatica fisica e nervosa.
    • sicurezza, che consiste nel scegliere delle soluzioni adeguate per proteggere l'utente :

Applicata al campo del web, l'ergonomia di un sito web può essere definita per le sue capacità di rispondere efficacemente alle attese degli utenti e per fornire loro un confort di navigazione.

La difficoltà principale che l'ergonomia vuole eliminare è la diversità dei profili dei visitatori. I criteri seguenti sono generalmente determinanti per un sito web :

  • attese dell'utente: tutti i visitatori del sito non cercano esattamente la stessa informazione o non hanno necessariamente le stesse esigenze in termini grafici.
  • habitudini dell'utente: corrispondono a dei comportamenti acquisiti.
  • età dell'utente: caratterizza in generale la capacità di adattamento dell'utente a la sua rapidità di navigazione.
  • apparecchiature : si tratta di una delle maggiori difficoltà. In effetti, la visualizzazione del sito potrà variare da un'apparecchiatura all'altra, in particolare secondo il navigatore e la risoluzione di visualizzazione.
  • livello di conoscenze : tutti i visitatori del sito non sono necessariamente degli assi in informatica. L'ergonomia del sito deve essere pensata per l'utente meno pratico.

Caratteristiche umane

Gli studi psicologici fatti sull'Uomo hanno dimostrato alcune attitudini nonché un certo numero di limiti. L'obiettivo dell'ergonomia è di approfittare di questi elementi psicologici per realizzare un'interfaccia efficace e di facile utilizzo.

L'essere umano, secondo il modello del « processore umano », percepisce il proprio ambiente attraverso il suo sistema sensoriale (5 sensi: tatto, vista, udito, odorato, gusto), memorizza e pianifica delle azioni con l'aiuto del proprio sistema cognitivo (cervello) e infine agisce grazie al proprio sistema motorio e grazie al linguaggio.

Fra i 5 sensi, la vista è il senso più sviluppato, mentre il gusto e l'odorato sono reputati per esserlo meno. Così, se si considera che la percezione visiva rappresenti circa il 50 % dell'attività celebrale, si tratta allora della modalità privilegiata p

A ciascuno dei sistemi corrisponde una memoria e un processore. Le teorie di psicologia distinguono tre tipi di memoria :

  • La memoria sensoriale, che permette di stoccare l'informazione sensoriale (trattamento degli stimoli) per una durata di circa un quarto di secondo (250 ms),
  • La memoria a breve termine (o memoria di lavoro), capace di stoccare un numero ristretto di mnemi (in inglese « chunks », oppure  unità d'informazione », cioè di motivi visivi o sonori come una parola, ecc.) per più minuti. Degli studi, evidenziati da Georges MILL Magical number seven), hanno dimostrato che un essere umano è capace di trattare contemporaneamente 7 mnemi (+/- 2).
  • La memoria a lungo termine, capace di stoccare un numero infinito di informazioni in modo permanente.

I tre tipi di memoria sono fortemente legati. In un ambiente che stimola fortemente i sensi (musica, video, ambiente gradevole) facilita l'apprendimento a breve termine. E' soprattutto per questa ragione che l'apprendimento per azione è molto efficace. Gl

D'altronde, la ripetizione è un mezzo per far passare l'informazione dalla memoria a breve termine verso quella a lungo termine. Il processo di memorizzazione a lungo termine avviene su un principio di associazione: il recupero di un mneme dalla memoria a

La « teoria dell'azione » (User Central System Design, Donald A. NORMAN, 1986) modellizza le azioni e le reazioni dell'uomo. Questa teoria si basa su due concetti :

  • L'uomo concepisce dei modelli semplici per definire il proprio comportamento :
  • L'uomo scompone le proprie azioni secondo un loop a 7 tappe :
    • Stabilire uno scopo : si tratta di una rappresentazione mentale di uno stato da raggiungere :
    • Formulare un'intenzione : si tratta della decisione di raggiungere l'obiettivo prefissato ;
    • Realizzare un piano di azione : rappresenta la serie di azioni da intraprendere :
    • Realizzazione del piano di azione : consiste nell'attivare il sistema motore ;
    • Percezione dello stato del sistema, che descrive sotto forma di variabili psicologiche la percezione del cambiamento da parte dell'organismo ;
    • Valutazione dello stato raggiunto rispetto agli obiettivi inizialmente prefissati.

    teoria dell\'azione

Quando l'obiettivo iniziale è complesso, è scomposto in sotto obiettivi successivi, fino a che il sotto obiettivo diventa realizzabile. Il sotto obiettivo è allora tradotto in un'azione, che sfocia nella definizione di un nuovo obiettivo. La teoria dell'a

  • La distanza di esecuzione, che rappresenta lo scarto tra lo scopo e lo stato del sistem nel ramo discendente ;
  • La distanza di valutazione, che rappresenta lo scarto tra lo stato del sistema e lo scopo nel ramo ascendente,

La valutazione di queste due distanze permette all'utente di giudicare lo sforzo necessario per far corrispondere la sua rappresentazione mentale con l'obiettivo prefissato.

Questa lista di caratteristiche psicologiche è lontano dall'essere esauriente. L'ergonomia permette di trarre vantaggio da queste considerazioni comportamentali e dai meccanismi di apprendimento per creare delle interfacce uomo-macchina ergonomiche. Si ba

  • una lista di articoli deve preferibilmente avere meno di 7 elementi :
  • l'uso dei colori e di una segnaletica che leghi gli elementi ad un'interfaccia aiutano l'utente ad appropriarsene :
  • i messaggi brevi facilitano la loro memorizzazione :
  • lo stato dell'interfaccia deve rappresentare fedelmente lo stato del sistema. Questo significa soprattutto che devono essere preparati dei messaggi di allarme appropriati.

Criteri dell'ergonomia

I principali criteri dell'ergonomia di un sito web sono i seguenti (lista non esaustiva) :

Criterio Sotto criterio Descrizione
Sobrietà
Sobrietà
Semplicità un sito web molto epurato rinforzerà la credibilità dell'organizzazione
Poco carico Le immagini animate sono sconsigliate. Le animazioni devono essere privilegiate per visualizzare dei messaggi forti dato che attirano l'attenzione dell'internauta.
Leggibilità
Leggibilità
Chiarezza Bisogna tener conto del fatto che le informazioni scritte sono meno facili da leggere su uno schermo rispetto alla carta (25% di tempo di lettura supplementare). Così, il testo dovrà essere sufficientemente areato.
Strutturazione Il testo dovrà essere strutturato in paragrafi e titoli di diversi livelli, per facilitarne la lettura.
Organizzazione Gli elementi di informazione devono essere gerarchizzati per livello di importanza. Gli elementi più importanti devono figurare nella parte alta della pagina.
Utilizzabilità
Utilizzabilità
Facilità di navigazione La « regola dei 3 clic », globalmente seguita, stipula che ogni informazione deve essere accessibile in meno di 3 clic.
Individuazione Ad ogni momento il visitatore deve poter essere capace di situarsi nel sito. Inoltre, il logo deve essere presente su tutte le pagine, allo stesso posto, e deve essere applicata la stessa carta grafica uniforme a tutte le pagine per permettere all'utente
Libertà di navigazione Il sito deve lasciare la possibilità all'utente di ritornare alla homepage e alle principali rubriche con un semplice clic, indipendentemente dalla pagina in cui si trovi (grazie ad una barra di navigazione ad esempio). Se possibile, l'utente dovrà poter splash screen) sono da evitare dato che innervosiscono la maggior parte degli visitatori.
Visibilità dell'indirizzo L'URL della pagina in corso deve essere costantemente visibile e sufficientemente esplicito per permettere all'utente di individuare per potervi tornare facilmente.
Tangibilità dell'informazione Le informazioni presenti sul sito devono essere qualificate, cioè devono essere presenti degli elementi che permettono di conoscere la data dell'aggiornamento o l'autore. Inoltre, non è male per un sito proporre una schermata attraente che porti alle sezi
Omogeinetà della struttura Gli elementi di navigazione devono essere posti nello stesso luogo su tutte le pagine, se possibile con una presentazione uniforme da una pagina all'altra.
Rapidità
Rapidità
Tempo di caricamento Il tempo di visualizzazione di una pagina deve essere il minore possibile dato che la maggioranza degli internauti non pazienta per più di 15 secondi durante il caricamento di una pagina. Questo fattore dipende soprattutto dalla connessione del visitatore
Immagini ottimizzate Conviene ottimizzare al massimo la dimesione delle immagini, scegliendo un formato adatto e un numero di colori ridotto. Si raccomanda di non superare i 30 massimo 40 kb per immagine, salvo azioni volontarie da parte vostra (per esempio nel caso di un'imm
Immagini non ridimensionate Per la stessa ragione, le immagini devono preferibilmente essere nella loro dimensione reale, senza ridimensionamento.
Interattività
Interattività
Link ipertestuali L'interattività caratterizza le interazioni possibili tra l'utente e il sito web. I legami ipertestuali offrono vaste possibilità in questo settore e permettono di offrire al visitatore dei percorsi multipli, secondo i suoi desideri. Si consiglia di mette
Scomposizione dell'informazione Per permettere al visitatore di assimilare al meglio l'informazione e, in alcuni casi, di suscitare la sua curiosità, si è preferito scomporre l'informazione. La scomposizione dell'informazione puà tradursi soprattutto in un testo a lato e in un link iper
Facilitazione degli scambi E' preferibile fare il possibile per facilitare lo scambio con i visitatori, soprattutto per raccogliere le loro impresisoni e richieste, in un'ottica evolutiva del sito. Come minimo il visitatore deve poter trovare facilmente il mezzo di contattare una p
Adattabilità
Adattabilità
  L'adattabilità caratterizza la possibilità di personalizzazione del sito web su internvento dell'utente.
Ridimensionamento dei caratteri I testi del sito devono di preferenza usare dei caratteri la cui dimensione non è assoluta, per lasciare la possibilità di ridimensionarli per chi lo desidera.
Adattatività
Adattabilità
  L'adattatività caratterizza la possibilità d personalizzazione del sito web a personalizzare automaticamente il sito web senza l'intervento dell'utente.
Accessibilità
Accessibilità
Universalità dell'accesso L'accessibilità è la capacità del sito web ad essere consultato universalmente, cioè da tutti i tipi di utenti, compresi gli ipo e non vedenti. Esistono alcune regole di accessibilità semplici, da rispettare per permettere l'accesso al sito web a molti, i
Interoperabilità Il rispetto degli standard, in particolare le raccomandazioni di accessibilità del W3C, permette di garantire un buon livello di interoperabilità, cioè la capacità del sito web ad essere consultabile da diversi client software.
Trasparenza dei formati I formati utilizzati devo di preferenza essere trasparenti, cioè consultabili in modalità testuale. Così l'HTML sarà usato di preferenza al Flash. D'altronde, le immagini o le animazioni non devono sottrarsi alle informazioni testuali o provocare un distu
Legenda Si deve prevedere una legenda o un testo sostitutivo per le immagini (grazie all'attributo alt), per permettere ai non vedenti di capire il senso dell'immagine.
Scelta dei colori I colori devono essere scelti in modo da lasciare leggibile l'informazione alle persone che non distinguono correttamente i colori (daltonici).
Uso sano dei fogli di stile L'informazione deve poter essere accessibile, compresi i fogli di stile.
Contrasto adattato Il livello di contrasto tra il colore di sfondo e il testo in primo piano deve essere sufficiente per permettere la lettura agli ipovedenti.
Dimensione modificabile dei caratteri La dimensione dei caratteri deve essere adattabile per lasciare la possibilità di aumentare il testo se necessario.

I caratteri usati non devono peraltro essere troppo piccoli, per evitare di affaticare la vista dei lettori o essere illeggibili.

Ultime modificazione il venerdì 6 febbraio 2009 alle 16:52:00 da Jeff
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