Il formato PCX
Il formato PCX è stato messo a punto dalla società ZSoft, che ha pubblicato il software PaintBrush in dotazione nello standard dei sistemi operativi Microsoft Windows a partire dagli anni '80.
Il formato PCX è un formato bitmap che permette di decodificare delle immagini la cui dimensione può arrivare fino a 65536 per 65536 e codificate ad 1 bit, 4 bit, 8 bit o 24 bit (corrispondenti rispettivamente a 2, 16, 256 o 16 milioni di colori).
La struttura di un file PCX è la seguente :
- Titolo dell'immagine (in inglese bitmap information header) di una lunghezza di 128 byte
- Corpo dell'immagine
- Informazioni
- Paletta dei colori (opzionale). Si tratta di un campo di 768 byte che permette di stoccare i diversi valori di rosso, verde e blu (RVB) di ogni elemento della paletta
Titolo dell'immagine
Il titolo dell'immagine forniche delle informazioni sull'immagine, soprattutto sulle sue dimensioni e colori.
Il titolo dell'immagine è composto dai seguenti campi :
- La firme del file (su un byte), che permette di identificare il tipo file. Il valore esadecimale 0A designa un file PCX.
- La versione (su un byte) :
- 0= Versione 2.5
- 2= Versione 2.8 con paletta
- 3= Versione 2.8 senza paletta
- 5= Versione 3.0
- Il formato (sun un byte), cioè il metodo di decodifica usato. Il valore 1 designa una decodifica RLE.
- Il numero di bit per pixel per piano (su un byte)
- Xmin (su due byte), ascissa dell'angolo superiore sinistro
- Ymin (su due byte), ordinata dell'angolo superiore sinistro
- Xmas (su due byte), ascissa dell'angolo inferiore destro
- Ymax (su due byte), ordinata dell'angolo inferiore destro
- risoluzione orizzontale (su due byte)
- risoluzione verticale (su due byte)
- Paletta (su 48 byte)
- Riservato (su un byte)
- Numero di piani di colori (su un byte)
- Numero di bit per linea (su 2 byte)
- Tipo di paletta (su 2 byte)
- Riempimento (58 byte)
E' interessante notare che «
Xmax - Xmin + 1» rappresenta la larghezza dell'immagine e che «
Ymax - Ymin + 1» rappresenta la sua altezza.
Codifica dell'immagine
La codifica dell'immagine avviene scrivendo successivamente i bit corrispondenti ad ogni pixel, linea per linea cominciando dal pixel in alto a sinistra, poi scorrendo da sinistra a destra e dall'alto verso il basso.
Ultime modificazione ilvenerdì 6 febbraio 2009 alle 16:52:02.