L'immagine appare su uno schermo (detto anche monitor), si tratta di una periferica di uscita che permette di fornire una rappresentazione visiva. Queste informazioni provengono dal computer, ma in modo "indiretto". In effetti il processore non invia direttamente le informazioni al monitor, ma tratta le informazioni provenienti dalla sua memoria viva (RAM), poi le invia ad una scheda grafica che è incaricata di convertire le informazioni in impulsi elettrici da inviare al monitor.
I monitor delcomputer sono per maggior parte dei tubi catodici, cioè dei tubi di vetro nei quali un canone a elettroni emette degli elettroni diretti da un campo magnetico verso uno schermo sul quale sono disposti dei piccoli elementi fosforescenti (luminosfere) che costituiscono dei punti (pixel) che emettono a loro volta una luce quando sono urtati dagli elettroni.
Un'immagine è costituita da un insieme di punti detti pixel (abbreviazione di PICture ELement). Il pixel rappresenta quindi il più piccolo elemento costitutivo di un immagine digitale. L'insieme di questi pixel è contenuto in una tabella a due dimensioni che costituisce l'immagine :
Dato che lo schermo effettua una scansione da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso, il pixel posto in alto a sinistra dell'immagine è definito solitamente con le coordinate [0,0], il che significa che le assi dell'immagine sono orientate nel modo seguente :
Viene detta definizione il numero di punti (pixel) che costituiscono l'immagine, cioè la sua «dimensione informatica » (il numero di colonne dell'immagine che moltiplica il suo numero di linee). Un'immagine con 640 pixel in larghezza e 480 in altezza sarà definita con 640 pixel per 480, siglata 640x480.
La risoluzione, termine spesso confuso con la "definizione", determina invece il numero di punti per unità di superficie, espresso in punti per pollice (ppp, in inglese DPI per Dots Per Inch); un pollice vale 2.54 cm. La risoluzione permette quindi di stabilire il rapporto tra il numero di pixel di un'immagine e la dimensione reale della sua rappresentazione su un supporto fisico. Una risoluzione di 300 dpi significa quindi 300 colonne e 300 file di pixel su un pollice quadrato che da allora 90000 pixel per pollice quadrato. La risoluzione di riferimento di 72 dpi da un pixel di 1"/72 (un pollice diviso per 72) ossia 0.353mm, corrispondente ad un punto pica (unità tipografica anglosassone).
Un'immagine è quindi rappresentata da una tabella a due dimensioni il cui ogni casella è un pixel. Per rappresentare informaticamente un'immagine, basta allora creare una tabella di pixel in cui ogni casella contiene un valore. Il valore immagazzinato in una casella è codificato su un certo numero di bit che determina il colore o l'intensità del pixel, e viene detta profondità di codifica (talvolta profondità di colore). Esistono più standard di codifica della profondità :
Per conoscere il peso (in byte) di un'immagine, è necessario contare il numero di pixel che contiene, il che riporta a calcolare il numero di caselle delle tabella, ossia la sua altezza moltiplicato per la larghezza. Il peso dell'immagine è quindi uguale al suo numero di pixel che moltiplica il peso di ciascuno dei suoi elementi.
Ecco il calcolo per un'immagine 640x480 in True color :
640 x 480 = 307200
24 bits / 8 = 3 byte
307200 x 3 = 921600 byte
| Definizione dell'immagine | Bianco e nero
(1 bit) | 256 colori
(8 bits) | 65000 colori
(16 bits) | True color
(24 bits) |
|---|---|---|---|---|
| 320x200 | 7.8 Kb | 62.5 Kb | 125 Kb | 187.5 Kb |
| 640x480 | 37.5 Kb | 300 Kb | 600 Kb | 900 Kb |
| 800x600 | 58.6 Kb | 468.7 Kb | 937.5 Kb | 1.4 Mb |
| 1024x768 | 96 Kb | 768 Kb | 1.5 Mb | 2.3 Mb |
Questo mette in evidenza la quantità di memoria video di cui ha bisogno la vostra scheda grafica a seconda della definizione dello schermo (numero di punti visualizzati) e del numero dei colori. L'esempio mostra infatti che serve una scheda di minimo 4 Mb di memoria video per visualizzare una risoluzione di 1024x768 in true color...
La trasparenza è una caratteristica che permette di definire il livello di capacità degli elementi di un'immagine, cioè la possibilità di vedere attraverso l'immagine degli elementi grafici posti dietro essa.
Esiston due modalità di trasparenza :