Viene detta "cella" l'intersezione tra una linea (orizzontale) e una colonna (verticale) del foglio di calcolo. Quindi in nome della linea combinato al nome della colonna da le coordinate di una cella (il termineindirizzo è talvolta utilizzato).
Si distinguono generalmente due tipi di coordinate (dette stili di riferimento) secondo i fogli elettronici :


![]() |
La maggiorparte dei fogli elettronici propone di passare da una modalità all'altra nelle loro opzioni. Su Excel e StarOffice, basta andare in Strumenti > Opzioni > Generale e selezionare la casella " Stile di riferimentoL1C1". |
Nei calcoli, per poter manipolare dei dati provenienti da celle diverse, è necessario potervi fare riferimento. Esistono più modi di fare riferimento ad una cella :
Il riferimento assoluto rappresenta il modo per designare una cella in modo univoco all'interno di un foglio di calcolo. A seconda del modo di riferimento (L1C1 o A1) il riferimento assoluto sarà siglato differentemente :
LNumeroLineaCNumeroColonnaAd esempio L12C24sta per la cella posta all'intersezione della linea 12 e della colonna 24.
$LetteraColonna$NumeroLineaAd esempio $AC$34per la cella posta all'intersezione della colonna siglata AC e dalla linea 34.
Il riferimento relativo di una cella è l'espressione della sua posizione rispetto ad una altra cella. Quindi, un riferimento relativo da lo spostamento (in termini di numero di linee e di colonne) tra la cella (detta di riferimento) e una cella ben definita (detta cella riferimento). Per convenzione si marca negativamente uno spostamento verso l'alto dell'asse verticale e uno spostamento verso sinistra dell'asse orizzontale.
L(NumeroDiLinea)C(NumeroDiColonna)Ad esempio L(3)C(-2) per la cella posta 3 linee più in basso e 2 colonne a sinistra rispetto alla cella di riferimento :
Quando lo spostamento è pari a zero, non è necessario annotare un zero fra parentesi. Quindi L(0)C(12) può essere scritto LC(12).
Viene detto riferimento mistoun riferimento nel quale la posizione orizzontale della cella è espressa in modo assoluto e la posizione verticale in modo relativo, o il contrario.
E' possibile assegnare un nome ad una cella o ad un gruppo di celle.
![]() |
Per nominare una cella su Excel basta selezionare la cella o la lista di celle da nominare e in seguito andare su Inserimento > Nome > Definire |
Così quando una cella o una lista di celle ha un nome (talvolta si usa il termine etichetta ), è possibile farvi riferimento attraverso il nome. Questa funzionalità è particolarmente utile quando alcune celle o liste di celle contengono delle caratteristiche date, dato che non è possibile farvi riferimento attraverso il nome stesso se la cella o il gruppo di celle è stato spostato.
Ad esempio, in una fattura è consigliato dare un nome come totale_esente alla cella che fornisce il totale esente iva degli ordini. Potete ugualmente creare una cella chiamata IVA che contenga la percentuale dell'IVA, quindi quando deciderete di calcolare il montante compreso delle tasse, basterà moltiplicare il prodotto della cella chiamato totale_esente per la cella chiamata IVA.
E' possibile aggiungere un commento (talvolta detto nota) ad una cella per dare delle informazioni supplementari che si preferisce (o non è possibile) far figurare nel foglio di calcolo.
Per aggiungere un commento ad una cella su Excel basta selezionare la cella o la lista di celle da nominare poi andare in Inserimento > Commento oppure cliccare con il bottone destro e scegliere inserire un commento.
![]() |
Notate la presenza di un piccolo triangolo rosso in alto a destra della cella D5indicante che la cella possiede un commento, che invita l'utente a passare sopra la cella con il mouse per vederne il contenuto. |