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I dischi rigidi, per quanto piccoli possano essere, contengono milioni di bit, e necessitano quindi di un'organizzazione dei dati per poter localizzare le informazioni; questo è lo scopo del formattaggio. La superficie di ogni cilindro, originariamente uniforme, al momento del formattaggio viene divisa (con divisione si intende ovviamente la magnetizzazione delle particelle della superficie...) in piccole porzioni che potranno essere facilmente identificate.
Lo scopo del formattaggio di basso livello è di dividere la superficie dei dischi in elementi di base :
Ricordiamo che il disco rigido è costituito da più placche circolari che girano intorno ad un'asse coperte da una parte all'altra da un ossido magnetico che, essendo polarizzato, può immagazzinare dei dati.
Le piste sono delle zone concentriche scritte da una parte all'altra di una placca.
Infine, queste piste sono suddivise in quartieri detti settori.
Le piste si contano a migliaia e ciascuna prevede da 60 a 120 settori circa.
Viene detto cilindro l'insieme dei dati posti su una stessa pista di placche differenti (cioè verticalemente le une sulle altre) dato che questa forma nello spazio un "cilindro" di dati.
Il formattaggio fisico consiste quindi nell'organizzare la superficie di ogni placca in entità dette piste e settori, polarizzando delle zone di dischi mediante delle testine di scrittura. Le pisti sono numerate partendo da 0, poi le teste polarizzano concentricamente la superficie delle placche. Quando si passa alla pista successiva, la testa lascia un "buco" (detto gap in inglese) e così via di seguito. Ogni pista è essa stessa organizzata in settori (numerati cominciando da 1) separate fra loro dai gap. Ciascuno di questi settori comincia con un zona riservata alle informazioni di sistema detta prefisso e termina con una zona detta suffisso
Il formattaggio di basso livello ha quindi come scopo di preparare la superficie del disco per accogliere dei dati (non dipende quindi dal sistema operativo e permette di "evidenziare i settori difettosi grazie a dei test effettuati dal costruttore.
Quando acquistate un disco rigido, esso ha già subito un formattaggio di basso livello, NON E QUINDI NECESSARIO EFFETTUARE UN FORMATTAGGIO DI BASSO LIVELLO!
Effettivamente, durante il formattaggio si effettuano dei test di controllo (algoritmi che permettono di testare la validità dei settori mediante delle somme di controllo) e ogni volta che un settore è considerato difettoso, la somma di controllo (non valida) è inserita nel prefisso, e non potrà più essere usata in seguito; si dice allora che è "evidenziato difettoso".
Quando il disco legge dei dati, invia un valore dipendente dal contenuto del pacchetto inviato, inizialmente stoccato insieme a questi. Il sistema calcola questo valore in funzione dei dati ricevuti, poi lo compara con quello stoccato insieme ai dati. Se questi due valori sono diversi, i dati non sono validi e vi è probabilmente un problema di superficie del disco.
Il controllo di rindondanza ciclica (CRC, in inglese cyclic redundancy check), è basato sullo stesso principio del controllo di integrità di un file.
Gli utilities d'analisi come scandisk o chkdsk lavorano in un altro modo :
essi inseriscono dei dati nei settori indicati a priori come validi, poi li rileggono e li paragonano. Se sono simili, l'utility passa al settore successivo, altrimenti evidenziano il stttore difettoso.
Il formattaggio software si effettua dopo il formattaggoi di basso livello, creando un sistema di file sul disco, che permette ad un sistema operativo (DOS, Windows 95, Linux, OS/2, Windows NT, ...) di utilizzare lo spazio sul disco per stoccare e usare dei file.
I sistemi operativi utilizzano dei sistemi di filedifferenti, così il tipo di formattaggio software dipende dal sistema operativo installato. Se formattate il vostr disco con un solo sistema di file, questo limita ovviamente il numero e il tipo di sistemi operativi installabili (in effetti potete installare solo dei sistemi operativi che utilizzano lo stesso sistema di file).
Fortunatamente, vi è una soluzione a questo problema che consiste nel creare dellepartizioni. Ciascuna partizione può effettivamente avere il proprio sistema di file, di conseguenza potete installare dei sistemi operativi di diversa natura.
Al formattaggio di un disco rigido con il comando format su DOS, l'omissione del commutatore "/s" può provocare l'impedimento dell'avvio del sistema operativo. Il sistema visualizza allora il messaggio seguente :Disco non sistema / Errore disco
In questo caso, è utile avere un floppy di sistema, di booter, poi eseguire il comando sys a: c:.
Ultime modificazione ilvenerdì 6 febbraio 2009 alle 16:52:00.