L'analista sta al programmatore, come la concezione sta alla realizzazione. Si tratta in effetti di un mestiere di concezione che consiste nello tradurre funzionalmente i bisogni di un cliente e nel proporre una modelizzazione informatica. Le due funzioni di analista e programmatore sono sempre più confuse, da cui la denominazione analista-programmatore , sinonimo di sviluppatore.
La missione dello sviluppatore consiste quindi tanto nel far evolvere delle applicazioni esistenti quanto nel modelizzarne delle nuove.
La professione di analista-programmatore richiede delle conoscenze tecniche specifiche in sviluppo informatico, particolarmente in programmazione oggettiva e in software engineering. La conoscenza della modelizzazione UML è generalmente necessaria.
Infine, la conoscenza dell'inglese è indispensabile nella misura in cui lo sviluppatore deve documentarsi su argomenti di punta e può essere in relazione con dei corrispondenti stranieri.
Il posto di sviluppatore è accessibile ai titolari di un diploma fino alla laurea.
Il salario di un analista-programmatore può variare dai 25 k€ ai 38 k€ annui.
Ultime modificazione ilvenerdì 6 febbraio 2009 alle 16:52:01.