Un concentratore è un elemento hardware che permette di concentrare il traffico di rete proveniente da più host, e di rigenerare il segnale. Il concentratore è quindi un'entità che possiede un certo numero di porte (tante quanti i terminali possibili da connettere fra loro, generalmente 4, 8, 16 o 32). Il suo unico scopo è di recuperare i dati binari pervenuti ad una porta e di diffonderli all'insieme delle porte. Esattamente come il ripetitore, il concentratore opera a livello 1 del modello OSI, ed è la ragione per cui è talvolta detto ripetitore multiporta.
Il concentratore permette quindi di connettere più terminali fra loro, talvolta disposti a stella, cosa che gli vale il nome di hub (che significa mezzo di ruota in inglese; la traduzione italiana esatta è ripartitore), per illustrare il fatto che si tratta di un punto di passaggio delle comunicazioni dei diversi terminali.
Si distinguono più categorie di concentratori :
E' possibile connettere più hub fra loro per concentrare un numero maggiore di terminali, si parla allora di connessione a cascata (talvolta detta daisy chains in inglese). Per questo, basta connettere gli hub attraverso un cavo incrociato, cioè un cavo che collega i connettori di ricezione di un'estremità ai connettori di ricezione dell'altra.
I concentratori sono in generale dotati di una porta speciale detta "uplink " che permette di utilizzare un cavo dritto per connettere due hub fra loro. Esistono anche degli hub capaci di incrociare o di disincrociare automaticamente le loro porte a seconda se sono collegati ad un host o ad un hub.
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E' possibile incatenare fino a tre concentratori. |
Se desiderate connettere più terminali alla vostra connessione internet, un hub non sarà più sufficiente. Sarà quindi necessario ricorrere a un router o a un commutatore oppure lasciar usare il computer collegato direttamente alla connessione come passerella (resterà costantemente acceso quando gli altri computer di rete vorranno accedere a internet).