Viene detto IDS (Intrusion Detection System) un meccanismo che ascolti il traffico di una rete in maniera furtiva per reperire delle attività anormali o sospette e che permetta quindi di avere un'azione di prevenzione ai rischi di intrusione.
Esistono due grandi famiglie ben distinte d'IDS :
Un N-IDS ha bisogno di un hardware dedicato e costituisce n sistema capace di controllare i pacchetti circolanti su uno un più link di rete allo scopo di scoprire se un'attività anormale o sospetta si verifica. L'N-IDS piazza una o più schede di interfaccia di rete del sistema dedicato in modalità promiscua (promiscuous mode), esse sono allora in modalità "furtiva" fino a quando non hanno unIndirizzo IP. Non hanno nemmeno delle pile di protocollo in allegato. E' frequente trovare molteplici IDS su diverse parti della rete e in particolare piazzare una sonda all'esterno della rete per studiare i tentativi di attacchi nonché una sonda all'interno per analizzare le richieste che hanno passato il firewall oppure partite direttamente dall'interno.

L'H-IDS risiede in un host particolare e la gamma di questi software copre quindi una grande parte dei sistemi operativi come Windows, Solaris, Linux, HP-UX, Aix, ecc…
L'H-IDS si comporta come un rilevamento o un servizio standard su un sistema host. Tradizionalmente, l'H-IDS analizza delle particolari informazioni nei file di log (syslogs, messaggi, lastlog, wtmp…) e cattura anche i pacchetti di rete in entrata/uscita dell' host per rallentare dei segnali d'intrusione (blocco di servizio, Backdoors, cavalli di troia, tentativi d'accesso non autorizzati, esecuzione di codici viziati, attacchi da superamento dei buffers...).
Il traffico di rete è generalmente (in ogni caso su internet) costituito da datagrammi IP. Un N-IDS è capace di catturare i pacchetti quando questi circolano su connessioni fisiche alle quali questo è connesso. Un N-IDS consiste in una pila TCP/IP che raggruppa i datagrammi IP e le connessioni TCP. Questo può applicare le tecniche seguenti per riconoscere le intrusioni :<ol>
Questa tecnica è rapida (non serve cercare delle sequenze di bytes sull' esaustività della base di firme), elimina in parte le false allerte ed è quindi più efficiente. Ad esempio, grazie all'analisi protocollare il N-IDS distinguerà un evento di tipo « Back Orifice PING » (pericolo basso) da un evento di tipo « Back Orifice COMPROMISE » (pericolo alto).
Si tratta di identificare un'intrusione attraverso il solo esame di un pacchetto il riconoscimento in una stringa di bites di pacchetto di una sequenza caratteristica di una firma precisa. Ad esempio, la ricerca della catena di caratteri « /cgi-bin/phf », che indica un tentativo d'uso sullo script CGI detto « phf ». Questo metodo è anche usato a complemento ai filtri sugli indirizzi IP sorgente, destinazione usata per le connessioni, le porte sorgente e/o destinazione. Si può anche associare questo mettono di riconoscimento per affinarlo con la successione o la combinazione dei flags TCP.
Questa tecnica è estesa nei N-IDS di tipo « Network Grep » basato sulla cattura di pacchetti grezzi sul link sorvegliato, e in paragone attraverso un parser di tipo « espressioni regolari »che tenta di far corrispondere le sequenze della base di firme bite per bite con il contenuto del pacchetto catturato.
Il vantaggio principale di questa tecnica è nella facilità di aggiornamento e evidentemente nella quantità importante di firme contenute nella base dell' N-IDS. Ma non vi è nessuna sicurezza che quantità significhi qualità. Ad esempio, quando gli 8 bite “CE63D1D2 16E713CF” sono disposti all'inizio dei dati del protocollo UDP indicano il traffico Back Orifice con una password di default. Anche se l'80% delle intrusioni usano la password configurata da default, il restante 20% usa delle password personalizzate che non saranno mai riconosciute dall'N-IDS. Ad esempio, se la password cambia in "evade" allora il seguito si trasforma in "8E42A52C 0666BC4A", il che si tradurrà automaticamente in un'assenza di segnale dell'N-IDS. Questa tecnica comporta anche ineluttabilmente un numero importante di false allerte o falsi positivi.</ol>
Esistono altri metodi per rilevare e segnalare un'intrusione come il riconoscimento degli attacchi da Pattern Matching Stateful e/o il controllo del traffico di reti pericolose o anormali.
In conclusione, un N-IDS perfetto è un sistema che usa il meglio di ciascuna delle tecniche sopra citate.
I metodi principali usati per segnalare e bloccare le intrusioni sugli N-IDS sono i seguenti :
Gli editori e la stampa specializzata parlano sempre più spesso di IPS (Intrusion Prevention System) a sostituzione degli IDS "tradizionali" o per differenziarli:
L'IPS è un Sistema di Prevenzione/Protezione contro le intrusioni e non più solamente di riconoscimento e di segnalazione delle intrusioni come invece sono la maggior parte degli IDS. La principale differenza tra un IDS (rete) e un IPS (rete) sta principalmente in due caratteristiche :
Articolo scritto il 29 gennaio 2003 da [mailto:cyrille.larrieu2@free.fr Cyrille LARRIEU].
Ultime modificazione ilgiovedì 7 maggio 2009 alle 17:17:22.