Firma elettronica


Introduzione alla nozione di firma elettronica


Il paradigma della Firma elettronica (detto anche firma digitale) è una procedura che permette di garantire l'autenticità del mittente (funzione di Autentificazione) e di verificare l'integrità del messaggio ricevuto.

La firma elettronica assicura anche una funzione di non-ripudio, cioè permette di assicurare che il mittente ha effettivamente inviato il messaggio (detto in un altro modo impedisce che il mittente neghi di aver spedito il messaggio).

Che cos'è una funzione di tranciatura?


Una funzione di tranciatura (talvolata detta funzione di compressione) è una funzione che permette di ottenere un estratto (detto anche condensa o porzione o in inglese Message digest) di un testo, cioè una sequenza abbastanza corta di caratteri che rappresentano il testo che li comprime. La funzione di tranciatura deve essere tale da associare uno ed un solo pezzo ad un testo in chiaro (questo significa che la minima modifica del documento implica la modifica del suo pezzo). Inoltre, deve trattarsi di una funzione a senso unico (one-way function) perché deve essere impossibile ritrovare il messaggio originale partendo da quello compresso. Se esiste un modo per ritrovare il messaggio in chiaro partendo da quello compresso, la funzione di tranciatura è detta « a breccia segreta ».

création de l\



Così, il pezzo rappresenta in qualche modo l'impronta digitale (in inglese finger print) del documento.

Gli algoritmi di tranciatura attualmente più usati sono :

  • MD5 (MD significa Message Digest). Sviluppato da Rivest nel 1991, MD5 crea un'impronta digitale di 128 bits partendo da un testo di dimensione arbitraria e trattandolo per blocchi da 512 bits. Spesso si possono trovare dei documenti in fase di scaricamento su Internet accompagnati da un file MD5, si tratta in questo caso di un condensato del documento che permette di verificare l'integrità di quest'ultimo)
  • SHA (per Secure Hash Algorithm, che può essere tradotto con Algoritmo di tranciatura sicuro) crea delle impronte di una lunghezza di 160 bitsSHA-1 è una versione migliorata di SHA del 1994 che produce un'impronta di 160 bits partendo da un messaggio di una lunghezza massima di 264 bits trattandolo per blocchi da 512 bits.

Verifica d'integrità


Spedendo un messaggio accompagnato dal suo estratto, è possibile garantire l'integrità del messaggio, cioè il destinatario può verificare che il messaggio non sia stato alterato (intenzionalmente o in maniera casuale) durante la comunicazione.

garantie de l\



Alla ricezione del messaggio, al destinatario basta calcolare il pezzo del messaggio ricevuto e paragonarlo con il pezzo che accompagna del documento. Se il messaggio (o il pezzo) sono stati falsificati durante la comunicazione, le due impronte non corrisponderanno.

Il sigillo dei dati


L'uso di una funzione di tranciatura permette di verificare che l'impronta corrisponda effettivamente al messaggio ricevuto, ma niente prova che il messaggio sia stato davvero inviato da quello che si crede essere il mittente.

Così, per garantire l'autentificazione del messaggio, al mittente basta cifrare (si dice generalmente firmare) il condensato attraverso la sua chiave privata (il pezzo firmato è chiamato sigillo) e di inviare il sigillo al destinatario.

mécanisme de scellement du document



Alla ricezione del messaggio, al destinatario basta decifrare il sigillo con la chiave pubblica del mittente, poi paragonare il pezzo ottenuto con la funzione di tranciatura ricevuta in allegato. Questo meccanismo è chiamato creazione del sigillo.

Ulteriori informazioni



Ultime modificazione il martedì 1 febbraio 2011 alle 12:28:11 da n00r
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