Le chiavi di sessione

Vantaggi di una chiave di sessione

Gli algoritmi assimetrici (entrando nei crittosistemi a chiave pubblica) permettono di liberarsi dei problemi legati allo scambio di chiave attraverso un canale sicuro. Tuttavia, questi ultimi restano molto meno efficaci (in termini di tempo di calcolo) rispetto agli algoritmi simmetrici.

La nozione di chiave di sessione è un compromesso tra la codificazione simmetrica e assimmetrica che permette di combinare le due tecniche.

Il principio della chiave di sessione è semplice: consiste nel generare aleatoriamente una chiave di sessione di dimensioni ragionevoli, e di codificare quest'ultima attraverso un algoritmo di cifraggio a chiave pubblica (più esattamente attraverso la chiave pubblica del destinatario).

transport de la clé de session

Il destinatario è capace di decifrare la chiave di sessione attraverso la propria chiave privata. Così, mittente e destinatario sono in possesso di una chiave comune di cui sono i soli conoscitori. E' loro possibile quindi inviarsi dei documenti cifrati attraverso di un algoritmo di codificazione simmetrico.

Algoritmo di Diffie-Hellman

L'algoritmo di Diffie-Hellman (dal nome dei suoi inventori Diffie e Hellman) è stato messo a punto nel 1976 per permettere lo scambio di chiavi attraverso un canale non sicuro. Si basa sulla difficoltà di calcolo dell'algoritmo discreto in un corpo finito.

Ulteriori informazioni

L'algoritmo di Diffie-Hellman è comunque sensibile all'attacco "Man in the middle" (tradotto a volte in "attacco dell'intercettatore" o "attacco dal mezzo".



Ultime modificazione ilvenerdì 6 febbraio 2009 alle 16:52:03


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