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Una « scansione di vulnerabilità » (a volte detta « analizzatore di reti ») è uno strumento che permette di realizzare un controllo della sicurezza di una rete effettuando una scansione delle porte aperte (in inglese port scanning) su un dato terminale o su un'intera rete. La scansione si effettua tramite delle sonde (richieste) che permettono di determinare i servizi in funzione su un host remoto.
Un tale strumento permette di determinare i rischi in materia di sicurezza. Generalmente, con questo tipo di strumento, è possibile lanciare un'analisi su un campo o su una lista di indirizzi IP per cartografare interamente una rete.
Uno scanner di vulnerabilità è capace di determinare le porte aperte di un sistema inviando delle richieste successive su porte differenti e analizza le risposte per determinare quelle attive.
Analizzando in dettaglio la struttura dei pacchetti TCP/IP ricevuti, gli scanner di sicurezza evoluti sono talvolta capaci di determinare il sistema operativo del terminale remoto nonché le versioni delle applicazioni associate alle porte e, se necessario, di consigliarne l'aggiornamento, arrivando quindi alla personalizzazione di versione.
Si distinguono solitamente due metodi :
Gli scanner di sicurezza sono degli applicativi molto utili per gli amministratori di sistema e di rete, per sorvegliare la sicurezza del parco informatico che è stato loro assegnato.
D'altro canto, questo applicativo viene anche utilizzato dai pirati informatici con lo scopo di determinare le crepe di un sistema.