Un sito internet è definito dal suo URL. Così, un sito ospitato da un host gratuito (ad esempio un service provider) ha solitamente un indirizzo del tipo :
http://www.vostro-fornitore.com/vostronome
Questo tipo di indirizzo è abbastanza difficile da memorizzare, così si preferisce un indirizzo simile al seguente :
http://www.vostronome.com
Un sito internet con un proprio nome di dominio, è molto più facile da memorizzare. Inoltre, un visitatore tornerà più facilmente su un sito il cui nome è facile da ricordare che su un sito con un nome estremamente complicato.
Inoltre, un nome di dominio scelto bene favorirà il passaggio di informazioni orali e permetterà al sito di diventare più conosciuto.
Infine, un nome di dominio da solitamente un tocco di professionalità e di credibilità ad un sito internet, e suscita nell'internauta un sentimento di fiducia più forte.
Dato che il nome del dominio deve essere facile da diffondere, è indispensabile sceglierlo il più semplice possibile. E' evidente che un nome di dominio è solo una lista complessa di caratteri, ma deve essere scelto cercando di evitare i seguenti problemi
Esistono degli strumenti (forniti dalle organizzazioni incaricate dei nomi di dominio), detti Whois, che permettono di verificare la disponibilità di un nome di dominio, fino a conoscerne il proprietario.
Il nome del dominio si deposita presso un organismo internazionale (l'Internic) o presso uno dei sotto organismi detti « registrars » ). La classificazione del dominio (secondo l'attività del sito (commerciale, no profit, ente di rete, ...)) talvolta detta TLD (Top Level Domain, ossia dominio di più alto livello), corrisponde generalmente ad una ripartizione geografica. Tuttavia, esistono dei nomi, creati dagli USA solitamente, che permettono di classificare il dominio secondo il settore di attività, ad esempio :
D'altra parte, alcuni di questi domini hanno dei sotto domini. Ad esempio :
E' possibile optare per un ridirezionamento, cioè un nome di dominio che ridireziona l'internauta verso un particolare URL. Questo tipo di soluzione rappresenta un compromesso che permette ai webmaster che ricorrono ai servizi di un host gratuito di beneficiare di un proprio indirizzo.
Fate attenzione anche ai prestatari che forniscono gratuitamente un ridirezionamento di nomi di dominio dato che diventano così proprietari del nome stesso!
Alcuni internauti si divertono a comprare un gran numero di domini. Questa procedura, detta grabbing consiste nel prevedere l'acquisto di nomi di dominio di alcune aziende e di comprarli prima di esse (dato che le estensioni in .com, .net e .org non sono sottoposte a nessun controllo...).
Con questo tipo di pratica delle persone senza scrupoli sono riuscite nel passato a rivendere a peso d'oro (alcuni milioni di dollari talvolta) dei nomi di dominio interessanti per alcune compagnie (solitamente la propria marca).